L'equity crowdfunding è la modalità di investimento che negli ultimi anni viene scelta per investire e diventare soci di startup e PMI.

Investire tramite l'equity crowdfunding significa supportare la cultura imprenditoriale e innovativa in Italia, spesso burocraticamente troppo lenta: il processo d'investimento su piattaforme di equity crowdfunding è snello, facile e sicuro. 

Investire in una startup o PMI innovativa attraverso una campagna di equity crowdfunding è un investimento ad alto rischio, ma anche ad alto potenziale: un'azienda di questo genere può crescere molto rapidamente ed esponenzialmente, riservando grandi sorprese ai suoi investitori.

Uno dei primi vantaggi dell'investimento in campagne di equity crowdfunding è la detribilità: investire attraverso portali di equity crowdfunding in startup e PMI innovative è detraibile fino al 40%, sia come persona fisica che come persona giuridica, e permette di diversificare il proprio portafoglio di investimenti, grazie alla possibilità di investire anche cifre non troppo elevate su società che operano in settori differenti.

Ricordiamoci che l'investimento in equity corwdfunding è un investimento a medio-lungo termine, ma che può avere ritorni tendenzialmente di 3 tipologie:

  • si può avere un ritorno sugli importi investiti nel caso in cui la società venga venduta a terzi (solitamente grossi competitors che decidono di acquisire le start up o le PMI innovative permettendo agli investitori di cedere le proprie quote e realizzare una plusvalenza); 
  • la stessa tipologia di ritorno può essere ottenuta a seguito della quotazione in borsa dell'azienda (ciò permette agli investitori di cedere sul mercato le proprie quote/azioni);
  • la terza tipologia di ritorno può essere data dalla distribuzione di dividendi, che però resta comunque a discrezione dell'azienda, e che nel caso delle start up innovative non può avvenire fintanto che viene mantenuto lo status di "start up innovativa" (ovvero 5 anni). Il divieto di distribuire utili esiste per le sole Startup Innovative, obbligate quindi a reinvestirli nell'azienda per spingerne la crescita, per tutto il periodo in cui la società emittente possiede i requisiti di Start Up innovativa, e cioè per un massimo di 5 anni dall'iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese.

In caso di startup o PMI innovativa, terminata la campagna e a seguito dell'iscrizione al Registro delle imprese, verrà inviata la visura camerale della società con il nominativo dell'investitore e la certificazione per la detrazione fiscale del 40%.

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