Come avrai notato le campagne di equity crowdfunding su 200Crowd hanno tutte un obiettivo minimo di raccolta e uno massimo.

Perché?

E' un grande aiuto per chi vuole lanciare una campagna di equity crowdfunding.
Un obiettivo minimo reale è il primo elemento che gli investitori valutano per la realizzazione di un progetto: rende il finanziamento della campagna più raggiungibile, oltre a renderlo interessante e attraente.  

Se la tua campagna di equity crowdfunding raggiunge l'obiettivo minimo prima della sua conclusione, va in overfunding e in questo modo sia gli investitori che l'azienda che ha lanciato la campagna sono sicuri che il progetto riceverà i finanziamenti (vedi il modello "ALL-OR-NOTHING").

Una volta andata in overfunding, la campagna però continua, puntando all'obiettivo massimo imposto prima del lancio della campagna.
L'overfunding crea una pubblicità e una reputazione altissima per la campagna di equity crowdfunding e aumenta esponenzialmente le possibilità di finanziare il tuo progetto.

La campagna di equity crowdfunding non si conclude una volta raggiunto l'obiettivo minimo, ma prosegue fino alla conclusione oppure fino al raggiungimento dell'obiettivo massimo.

Per esempio, una campagna può impostare l'obiettivo minimo a 80.000€ e quello massimo a 150.000€: una volta raggiunte sottoscrizioni per 80.000€ prima dei 60 giorni canonici di apertura di una campagna di equitycrowdfunding, la campagna non viene chiusa, ma prosegue fino ai 150.000€ o fino al termine dei 60 giorni.

L'equity crowdfunding in Italia è disciplinato dal Decreto Legge n. 179 del 18 ottobre 2012,  (il c.d. Decreto Crescita 2.0) convertito con modificazioni con Legge 17 novembre 2012, n. 221. Tale provvedimento ha demandato alla CONSOB l’adozione di una disciplina specifica in materia che, in data 26 giugno 2013 con delibera n. 18592, ha adottato il regolamento in materia di “Raccolta di capitali di rischio da parte di start-up innovative tramite portali online”. Il legislatore ha voluto così favorire la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali ad “alto valore tecnologico”, riferendosi nello specifico alle “start-up innovative” come unico soggetto abilitato alla raccolta di capitale attraverso il crowdfunding. Nel 2015 è stata data la possibilità anche alle PMI e altri soggetti legati alla ricerca e allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi di accedere all'equity crowdfunding.

L’Italia è il primo Paese in Europa ad aver adottato una normativa specificamente dedicata all’equity crowdfunding e grazie al Regolamento CONSOB è il primo Paese al mondo ad essersi dotato di una normativa attuativa organica.

200Crowd è regolarmente autorizzata da Consob dal 18 giugno 2014, con provvedimento n. 18946, ed è iscritta nell’apposito registro dei portali di equity crowdfunding tenuto dalla Consob.

Scopri le campagne attive su 200crowd.com

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