Se ti stai chiedendo chi può investire in campagne di equity crowdfunding su Two Hundred, la risposta è: "l’investimento è aperto a tutti i cittadini residenti nell'Unione Europea, anche con conto corrente in una banca europea, ed in possesso di un codice fiscale italiano."

Dal 2013 in Italia si possono finanziare aziende denominate "startup innovative", non quotate, acquisendo delle quote societarie in cambio dei soldi versati, divenendo a tutti gli effetti soci dell'azienda stessa e condividendone utili e rischi. Da gennaio 2018 questa possibilità è stata estesa a tutte le società di capitali costituite in Italia, ampliando notevolmente il range di aziende che possono raccogliere i finanziamenti per sviluppare il proprio business tramite questo nuovo strumento.

Per poter investire in equity crowdfunding bisogna utilizzare uno dei portali riconosciuti dalla CONSOB, iscritti nell'apposito registro, e riempire un questionario di idoneità. 

L’equity crowdfunding è una forma di investimento relativamente nuova in Italia. Consente alla “folla” di investitori (crowd) di finanziare startup o piccole e medie imprese (pmi) innovative attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Come già detto, chiunque tecnicamente può investire in società attraverso il portale Two Hundred, purché in possesso di un codice fiscale italiano che può essere ottenuto facilmente, richiedendo la documentazione apposita a noi o alla società interessata.  

Investire in equity crowdfunding oltre che molto facile, grazie al supporto di piattaforme specializzate, ha notevoli benefici, come:

  1. Sgravi fiscali
    Sia per persona fisica che giuridica la detrazione fiscale per investimenti in startup innovative è pari al 40%
  2. Diversificazione del portafoglio  d'investimento
    Le piattaforme di equity crowdfunding danno la possibilità di investire in aziende che operano su settori molto diversi e con differenti tassi di crescita e rischio. Questo aiuta a bilanciare il proprio investimento pesando in modo adeguato guadagni e perdite
  3. Investimenti in economia reale
    Le aziende che operano raccolta su un portale di equity crowdfunding sono vagliate e validate direttamente dal mercato. Si aprono ad un pool di investitori eterogenei con competenze variegate che decidono o meno di investirci se reputano l'azienda di valore. Questo permette di avere la chance di poter diventare soci di aziende competitive, che creano ricchezza reale e generano valore.
  4. Accesso a realtà estremamente innovative
    Di per sé, la scelta di utilizzare uno strumento così digitalizzato per reperire i finanziamenti necessari allo sviluppo del proprio business è un primo indizio del livello d'innovazione di un'azienda. Il fatto che una società acceda al mercato dei finanziamenti aprendo il proprio capitale tramite una piattaforma di equity crowdfunding assicura un buon livello di digitalizzazione e innovazione.
  5. Nessuna spesa di intermediazione
    Rivolgersi a una piattaforma di equity crowdfunding per investire su una o più startup significa investire direttamente in un’azienda la quota che si vuole senza sostenere spese aggiuntive al momento in cui si diventa soci. Basta registrarsi, scegliere la quota da versare ed effettuare un bonifico online, senza la necessità di recarsi in banca.
  6. Regolamentazione chiara e precisa
    L’Italia è stato il primo Paese europeo a dotarsi di una regolamentazione in ambito equity crowdfunding, promulgata da Consob. Grazie alla vigilanza di quest’organo, l’investitore è tutelato sull’attività di investimento e informato dei rischi che lo strumento finanziario comporta, nonché profilato attraverso la verifica di appropriatezza.

Cosa aspetti? Guarda le campagne attive sulla piattaforma italiana di equity crowdfunding 200Crowd.com

Hai trovato la risposta?