Il regime alternativo di intestazione delle quote è un regime ad hoc, previsto dal Testo Unico della Finanza (TUF), per la sottoscrizione e per la successiva alienazione di quote rappresentative del capitale di piccole e medie imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata. 

In virtù di tale regime alternativo, gli investitori che aderiscono a un’offerta di sottoscrizione su portali di equity-crowdfunding possono conferire a un intermediario abilitato a prestare determinati servizi di investimento un mandato a sottoscrivere le quote per loro conto. In questo modo, il predetto intermediario diviene titolare “formale” delle quote e assume l’obbligo di tenere evidenza, tramite appositi registri interni, del titolare “sostanziale” delle medesime quote, curando il costante aggiornamento delle relative annotazioni nonché il rilascio, su richiesta, dei certificati e delle attestazioni rilevanti per l’esercizio di diritti sociali da parte dell’investitore.

Grazie all'accordo con Directa SIM (società di intermediazione mobiliare iscritta con delibera 11761 del 22/12/1998, al numero 59 dell’Albo tenuto da Consob), in fase di investimento, gli utenti potranno scegliere di optare per questa soluzione, qualora la raccolta lo permetta,  che consente di ottenere i seguenti principali vantaggi:

  • Anonimato: nella visura camerale del Registro Imprese, sarà presente soltanto Directa SIM in qualità di intestataria "per conto terzi", che sarà quindi la società titolare delle quote per conto degli investitori.
  • Cessione delle quote: tutti gli investitori che avranno aderito al regime di intestazione delle quote, potranno scambiarsi tra loro le quote delle società nelle quali hanno investito, anche prima della scadenza del progetto. Basterà una comunicazione a Directa SIM, che provvederà a trasferire la titolarità delle quote al nuovo intestatario.

È importante ricordare che possono aderire al regime alternativo solo gli investitori che acquistano quote di società costituite in forma di Srl. Di conseguenza, il regime alternativo non può essere selezionato nel caso di investimenti in società costituite in forma di Spa.

I benefici nella scelta del regime alternativo di intestazione quote

L’investitore, sia esso persona fisica o giuridica, che decide di aderire al regime alternativo potrà comunque godere dei benefici fiscali previsti dalla legge per gli investimenti in startup e PMI innovative, così come accade già oggi con il regime ordinario di intestazione delle quote.

L’adesione al regime altenativo non comporta alcuna modifica alla modalità di esercizio del diritto di recesso da parte dell’investitore. Resta inteso che, anche nel caso di esercizio del diritto di recesso, se l’investitore aveva selezionato per la prima volta l’opzione di adesione al regime alternativo di intestazione delle quote, avrà comunque già corrisposto a Directa SIM la somma una tantum di Euro 15,00 quale “costo di apertura e gestione conto” aperto presso tale intermediario e tale somma non verrà rimborsata.

I costi nella scelta del regime alternativo di intestazione quote

Nel caso in cui un Investitore decida di aderire al regime di intestazione alternativa con riguardo a un’offerta pubblicata sul Portale, i costi che dovrà sostenere nei confronti di Directa SIM sono i seguenti:

  • Euro 15,00 quale importo da versare una tantum, al momento dell’apertura del conto presso Directa SIM, per gli adempimenti cui la stessa Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio (ovvero soltanto per la prima volta in cui l’Investitore deciderà di optare per il regime di intestazione alternativa, a prescindere dal fatto che poi l’offerta per cui ha aderito al regime alternativo si concluda positivamente o meno);
  • Euro 20,00 quale importo da versare ogniqualvolta – compresa la prima, in aggiunta all'importo di Euro 15,00 da versare in fase di apertura conto di cui sopra – l’Investitore deciderà di optare per il regime di intestazione alternativa aderendo a un’offerta sul Portale, soltanto se tale offerta si conclude positivamente;
  • Euro 5,00 quale importo da versare per il rilascio, successivo al primo che è gratuito, della certificazione comprovante la titolarità delle quote, necessario come titolo di legittimazione per l’esercizio dei diritti sociale. Pertanto, il primo rilascio della certificazione da parte di Directa SIM è gratuito mentre per ciascuna successiva richiesta della certificazione occorrerà corrispondere a Directa SIM l’importo di Euro 5,00.

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