Quali sono i costi dell'investitore al momento della sottoscrizione?

Investire in una campagna di equity crowdfunding non comporta alcun costo, oltre alla cifra che si è deciso di investire.

Tuttavia, per specifiche campagne che prevedono un’ampia adesione di investitori, potranno essere previsti dei costi amministrativi, chiaramente individuati nella documentazione d’offerta, relativi all'intestazione della quota:

  • Se l'investitore opta per l'iscrizione diretta in visura camerale, l'azienda offerente può prevedere dei costi amministrativi variabili (a seconda del numero degli investitori richiedenti l’intestazione diretta) dovuti alla gestione di un elevato numero di soci.  
  • Se l'investitore opta per la rubricazione delle quote, l'iscrizione avviene tramite Directa SIM che applica direttamente dei costi amministrativi, indipendentemente dal numero di soci, con una gestione più efficiente dei costi.

L’opzione è sempre reversibile: l’investitore potrà in ogni momento tornare al regime ordinario di intestazione chiedendo a Directa SIM di effettuare l’intestazione diretta delle quote in nome dell’investitore stesso. In tale ipotesi, Directa SIM non addebiterà alcun costo ma l’investitore dovrà sostenere gli oneri dovuti ai professionisti che solitamente intervengono nella procedura di intestazione ordinaria (i.e. notaio e/o commercialista), unitamente ai relativi oneri amministrativi, se dovuti.

Resta inteso che, anche aderendo al regime di rubricazione delle quote tramite SIM, l’investitore potrà comunque godere dei benefici fiscali previsti dalla legge per gli investimenti in start-up e PMI innovative. 

Quali sono i costi dell'investitore dopo la sottoscrizione?

In caso di successivo trasferimento della quota di una società acquisita tramite il nostro portale, sia in caso di una cessione a pagamento sia in caso di una cessione gratuita, i costi possono variare significativamente a seconda della modalità di sottoscrizione prescelta:   

  • Se l'investitore opta per l'iscrizione diretta in visura camerale, i costi amministrativi relativi al trasferimento possono essere molto alti, tra gli 800€ ed i 1.300 €, principalmente dovuti al costo di un Notaio o di un Commercialista, oltre ai costi di segreteria del Registro delle Imprese.  
  • Se l'investitore opta per la rubricazione delle quote, non viene applicato nessun costo al trasferimento della propria quota, anche in caso di cessione a pagamento (ovvero trasferimento a seguito di esercizio di opzioni di acquisto (call) o di vendita (put) eventualmente presenti nella specifica campagna). La SIM provvederà infatti a tutti gli adempimenti senza applicazione di alcun costo o commissione.

La rubricazione renderà il trasferimento delle quote molto più semplice e decisamente meno oneroso rispetto all'intestazione nominativa ordinaria, dando quindi agli investitori la possibilità di liquidare più velocemente il proprio investimento.

Per rendere più facile la comprensione di questi costi, completamente indipendenti dalla nostra attività, abbiamo creato questa semplice tabella comparativa. 

* il costo variabile per singolo investitore in caso di iscrizione in visura, è di circa 40 €

Cos'è la rubricazione delle quote?

Il regime alternativo di intestazione delle quote, o più semplicemente rubricazione, è un regime ad hoc, previsto dal Testo Unico della Finanza (TUF), per la sottoscrizione e per la successiva alienazione di quote rappresentative del capitale di piccole e medie imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata.  

Grazie all'accordo con Directa SIM (società di intermediazione mobiliare iscritta con delibera 11761 del 22/12/1998, al numero 59 dell’Albo tenuto da Consob), in fase di investimento, gli utenti potranno scegliere di optare per questa soluzione, qualora la raccolta lo permetta,  che consente di ottenere i seguenti principali vantaggi:

  • Gestione amministrativa più efficiente: nella visura camerale del Registro Imprese, sarà presente soltanto Directa SIM in qualità di intestataria "per conto terzi", che sarà quindi la società titolare delle quote per conto degli investitori. Ciascun investitore naturalmente potrà richiedere alla SIM il rilascio della certificazione comprovante la titolarità della quota (per un costo aggiuntivo di soli 5 €)
  • Semplificazione in caso di cessione delle quote: tutti gli investitori che avranno aderito al regime di intestazione delle quote tramite SIM, potranno cedere le quote delle società nelle quali hanno investito, anche prima della scadenza del progetto con una semplice comunicazione a Directa SIM, che provvederà a trasferire la titolarità delle quote al nuovo intestatario, senza costi aggiuntivi.

PUOI APPROFONDIRE QUI IL FUNZIONAMENTO

Hai trovato la risposta?